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Social e Native adv

Social Advertising e Native Advertising: una magica sinergia

Integrazione Social Advertising e Native Advertising nella strategia online per agire direttamente sull'audience. Non solo, aumentano anche i followers e la brand awareness migliora.
Integrazione Social Advertising e Native Advertising nella strategia online per agire direttamente sull'audience. Non solo, aumentano anche i followers e la brand awareness migliora.

Informazione utile per tutti gli addetti alla pubblicità online: esiste un’enorme potenzialità di integrazione tra Social Advertising e Native Advertising.

Ogni marketer, almeno una volta nella vita, si è trovato a considerare Social Advertising e Native Advertising come strategie differenti e distanti l’una dell’altra. Tuttavia, la linea che differenzia i due tipi di pubblicità online non è del tutto netta, specialmente se si indagano le finalità di advertising.

Ma andiamo per ordine ed analizziamo le due tipologie di advertising, le loro finalità ottimali e come l’interazione dei canali Social e Native in un’unica strategia comunicativa può portare al raggiungimento di molteplici obiettivi.

Social Advertising: costruire, nutrire e diversificare l’audience

I social media sono una risorsa molto utile per i marketers. La diffusione capillare in tutto il mondo e le possibilità di targetizzazione offerte dalle piattaforme permettono letteralmente di plasmare l’audience ideale.

L’attività di social advertising può essere molto utile per costruire, nutrire e diversificare la propria audience sul social di riferimento. Da una piccola e limitata base di followers, infatti, si può raggiungere una più vasta copertura, utilizzando gli utilissimi strumenti di targetizzazione che offrono le piattaforme di social advertising.

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Così facendo, infatti, un’azienda può nutrire la sua audience con contenuti a target che creano maggiore engagement. Una volta raggiunta una buona base di followers, è possibile aumentare e diversificare la community, magari targetizzando la campagna con diverse specifiche demografiche e geografiche.

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Native Advertising: aumentare la visibilità dei contenuti

Se l’obiettivo principale dell’azienda è l’aumento della brand awareness, allora è preferibile orientarsi verso la sponsorizzazione dei contenuti tramite il Native Advertising. Infatti, il Content Marketing è la soluzione ottimale alle esigenze di visibilità delle aziende.

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Con il Native Advertising si possono sponsorizzare i contenuti brandizzati sui network editoriali più importanti ed ottenere risultati reali in termini di visualizzazioni ed interazioni con il brand.

A differenza del Social Advertising, infatti, il canale native offre statistiche come views e click reali. Ciò permette alle aziende di misurare concretamente i risultati ottenuti in termini di copertura e awareness.

Integrazione delle strategie

È quando le strategie di advertising vengono integrate l’una nell’altra che succede la vera magia. Il Social Advertising ed il Native Advertising, sebbene siamo risorse chiave per obiettivi ben definiti, se integrati in una strategia comune, possono lavorare insieme e dare risultati ancora migliori.

L’integrazione di Social e Native Advertising si rivela particolarmente utile quando si deve raggiungere un pubblico specifico e altamente targetizzato, come un’audience prettamente B2B.

Ad esempio, un’azienda che necessità di visibilità può utilizzare il canale nativo per creare una solida brand awareness nella sua audience specifica. La stessa audience può essere “riutilizzata” sui social per creare un pubblico di lookalike e raggiungere nuovi utenti a cui non si era arrivati precedentemente.

Insomma, nell’advertising online nulla esiste da solo e la contaminazione tra più canali adv è la chiave per incrementare i risultati dell’attività pubblicitaria di un brand.

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